Storia dei 13 popoli

Palazzuolo sul Senio (Podere dei Pagani, Podere degli Ubaldini, Vicariato del Podere Fiorentino, Palazzuolo di Romagna) trae le sue origini da un territorio di frontiera, strappato alla Romagna Bizantina da una tribù longobarda proveniente da Borgo San Lorenzo, nel Mugello (i Longobardi di San Giovanni Maggiore).

Il principale insediamento longobardo di Susinana, fu infatti dedicato a San Giovanni ed era contrapposto, a pochi metri dal confine, a quello bizantino di Sant’Apollinare. L’alta valle del Senio rese possibile la penetrazione longobarda per sentieri montani, in quanto isolata ieri come oggi dalle vie di comunicazione, vicino alle quali i Bizantini avevano costruito le loro linee difensive, per motivi logistici prossime al porto di Ravenna. Come i Bizantini, nella valle del Lamone, affidarono la difesa del confine a soldati agricoltori, divisi in “Scole”, così i Longobardi contrapposero, in ciascuna delle valli laterali a quella principale del Senio, le “Sale”, cioè clan familiari di soldati con famiglie al seguito che si dedicarono all’allevamento del bestiame e alla caccia nelle vaste e fitte foreste, ricche di selvaggina. Questa contrapposizione durò per secoli. A capo di ogni clan c’era un “massaro”. Con la conversazione al cattolicesimo, ogni clan si diede un Santo protettore e si dedicò una chiesa. Col tempo il clan si chiamò “Popolo”, abbinato ad un santo patrono e al nome del luogo. Confermano questa tesi anche numerosi e al nome del luogo. Confermano questa tesi anche numerosi toponimi di origine alto-germanica, sparsi su tutto il territorio del Comune di Palazzuolo sul Senio, un tempo molto più esteso.